Cenni storici - Pagina 3
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| Cenni storici |
| Il centro fortificato |
| Palazzo Gonzaga e i conventi francescani e delle Orsoline |
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Palazzo Gonzaga
Alla metà del 1400 Ludovico Gonzaga e la moglie Barbara di Brandeburgo fanno costruire all'interno del centro fortificato un loro palazzo, dove sia essi stessi che i propri figli e nipoti si recano per riposarsi dalle fatiche del governo e per riprendersi durante l'imperversare della cattiva stagione o, peggio ancora, delle malattie che spesso assalgono la città.
I conventi dei Francescani e delle Orsoline
Nel 1600 sorgono due conventi, quello dei Francescani sul monte da sera e quello delle Orsoline, poi Domenicane, all'interno del borgo fortificato: essi sono soppressi con l'arrivo in Italia delle truppe napoleoniche e con l'affermarsi della Repubblica Cisalpina.
Volta diventa paese di confine
Passata sotto il dominio austriaco, Volta viene interessata dalle guerre di indipendenza: il 26 e 27 luglio vi si svolge una battaglia tra le truppe austriache e i soldati di Carlo Alberto. Nel palazzo Gonzaga Guerrieri il re di Sardegna emana, l'11 Aprile 1848 il decreto che assegna la nuova bandiera tricolore alle sue navi da guerra e a quelle della marina mercantile. Sempre qui il 24 giugno 1859 l'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe assiste alla ritirata del suo esercito sconfitto a Solferino, mentre nella terza guerra di indipendenza vi risiede il comando di alcuni corpi d'armata dell'esercito italiano. Da ricordare che dopo la seconda guerra di indipendenza Volta diventa paese di confine, inglobando nel proprio territorio anche la frazione di Borghetto. Tra i cittadini illustri di Volta va ricordato Ivanoe Bonomi, politico di grande prestigio che ha dato un contributo importante alla vita politica dell'Italia democratica.
Fonti archivistiche per la storia di Volta Mantovana
Oltre all'Archivio Storico di Mantova e all'Archivio Storico della Diocesi di Mantova si segnala:
- Archivio Commissariato distrettuale di Volta (presso ASMN, non ordinato, c.1816-1859)
- Archivio della pretura di Volta (non è conosciuta la collocazione)
- Archivio comunale di Volta (dal 1822 c. in poi)
- Archivio Congregazione di Carità (+Eca- presso Archivio comunale di Volta)
- Archivio Ospedale Civile di Volta 6- Archivio parrocchiale di Volta
- Archivio parrocchiale di Cereta (depositato in gran parte presso l'Archivio diocesano)
- Archivio Guerrieri-Cavriani: venduto all'asta; alcuni faldoni presso l'Archivio Comunale di Volta, altri presso privati)
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